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week #12 on the road – i filtri della maleducazione / filters of the misbehavior

suburban surf club

suburban surf club

Abitare il mare 365 giorni l’anno significa anche conoscerne i problemi. A volte sono legati a fenomeni molto più grandi di noi, come i mutamenti climatici. A volte sono legati all’avidità dell’uomo, come l’abusivismo edilizio. A volte semplicemente perché siamo un popolo di cafoni.

Living the sea 365 days at year introduce you to many problems related to the ocean. Sometimes there are problems so much bigger than us like the climate changes. Sometimes they are bond to a dark side of the human nature like our own avidity.

ITALIANO // ENGLISH VERSION SCROLL DOWN

Banner-CarréePiù volte durante l’anno tutti i surfer del mondo puliscono le “loro” spiagge. “Loro” perché a volte quei posti meravigliosi ci regalano emozioni incredibili. Emozioni personali, difficili da descrivere ma non da capire.

E’ semplicemente la natura che ci regala tutto questo. Non dobbiamo comprare niente, né costruire, probabilmente neanche pensare troppo. Dobbiamo solo esserne parte ed almeno emotivamente quel posto è tuo

. A volte le forti correnti invernali ti regalano incredibili tubetti di dentifricio greci, copertoni vintage, anche pezzi di macchina. Per non parlare di una serie di articoli per la pesca: dalle lunghe lenze (si rompono può capitare), al polistirolo per le esche fino ad arrivare alle romantiche bottiglie di birra posate proprio di fianco.
WP_20140323_14_03_55_ProLe bottiglie di birra insieme ai cartoni della pizza formano romantici percorsi sulla costa invernale. Ammettiamo che tutti quei cartoni e birre appartengono a coppiette e che magari proprio quella sera d’inverno lui ha chiesto a lei di sposarla e allora tra baci passionali e fazzoletti fecondati ci si dimentica tutto sulla spiaggia perché l’amore ti fa diventare cieco.

Ora i matrimoni sono in calo, ma mettiamo che sia andata così. Il “mio” spot più vicino a casa quest’inverno ci ha regalato tanto divertimento. Belle onde sinistre dolci e anche altine, perfette per un principiante che come me ricerca una giornata tranquilla in mare più che l’adrenalina delle bombe di due metri e passa.

homespot

homespot

E’ un posto a 10 minuti di macchina. Lascio mia figlia a scuola, vado a surfare, faccio ritardo a tutti gli appuntamenti e ai pranzi di famiglia, riprendo mia figlia da scuola e a quel punto tutto il mondo mi può scivolare sopra per almeno il resto della giornata. Di fronte allo spot c’è un bar che oltre essere un ottimo ristorante ci da la possibilità di prendere un caffè caldo dopo la surfata, riparo dal vento, ristoro. Insomma uno di quei posti che a noi piace perché è sul mare ed è aperto tutto l’anno. Il 21 febbraio abbiamo pulito la spiaggia di questo spot. I ragazzi del  SUBURBAN SURF CLUB organizzano spesso le pulizie delle spiagge.

Lo fanno tramite un sito www.surfrider.org, al quale si può chiedere tutto il materiale per la pulizia delle spiagge: sacchetti, opuscoli, etc. Così una domenica di febbraio colazione al sacco e pulizia di due spot.

Tutto quello che è portato dal mare è il simbolo del non riuso, del non riciclo, della fine di una parte del mondo.  Le centinaia, e non siamo riusciti a prenderle tutte, di cicche di sigarette sono il simbolo anzi il filtro della maleducazione. Perché funziona così: mi prendo un caffè o un gelato, mi fumo una sigaretta sul mare e butto tutto sulla spiaggia, cucchiaino di plastica, sigaretta e tutto il resto. “Monellacci” dice mia figlia. Citando i miei amici Après La Classe io aggiungo “…mancu li cani..” surfrider-yellow-suit   ENGLISH VERSION

Carlo  with some car parts

Carlo with some car parts

Living the sea 365 days at year introduce you to many problems related to the ocean. Sometimes there are problems so much bigger than us like the climate changes. Sometimes they are bond to a dark side of the human nature like his own avidity.

During the year all the surfers in the world organize a collective cleaning of “their” surf spots and beaches. “Their” because sometimes that amazing places give to us amazing emotions. Personal emotions, hard to explain but not to understand. It’s simply a gift from mother nature. We don’t have to buy anyything, nor build anything, probabily not thinking about anything too. We must only be a part of it, and, at least, “emotionally” these places belong to you.

Sometimes, during the winter, the big sea storms donate you incredible toothpaste tubes, or vintage car wheels, or even car parts.  To not talk about a huge variety of articles for fishing: from the long fishing lines to the  polystirene boxes, and we arrive to the romantic empty bottles of beer left close to all these things.

Empty bottles and pizza boxes draw a romantic route on the winter coast  . Now let’s say that all these pizza boxes and bottles belong to some couples and he proposed to her during that night, and between warm kisses and “pollinated” kleenex they were so happy that they forgot to bring with them their own trash because love makes you blind. We know that nowadays peple don’t get married very easily, but let’s say that it was like this.

the most important thing in your life is to have fun...everytime!!!

the most important thing in your life is to have fun…everytime!!!

My nearest homespot gave us lots off un during this winter. Nice easy and sweet left waves, perfect for a surfer like me that looks for an easy day in the water rather than the adrenaline of two meters bomb waves. It’s ten minutes far from home. I bring my daughter to school, go surfing, get late to all the appointments and family lunches, then I go to take my daughter from scholl and then the world can fall on me for the rest of the day.

In front of the spot there is a nice bar and good, and it’s perfect to have a place where to drink a coffee after you have been surfing in cold waters. It’s one of the places that we like because it is near the sea and it’s open every time of the year.

your filters

your filters

Some weeks ago we cleaned that spot. SUBURBAN SURF CLUB often organize this cleaning of the beach during the year. They do it through a website www.surfrider.org, a foundation that gives to you all the things you need to promote and to do the cleaning: trash bags, flyers, infos etc… So during a Sunday afternoon in February we have cleaned two spots.

Every single thing carried by the sea is the symbol of the “not-reciyling” or “not reusing” culture, and of the end of a part of the world. Hundreads cigarette filters are the symbol, or we can say the filter, of our bad manners.

It works like this: I have a coffee or an icecream, I smoke a cigarette near the sea and throw everything on the beach, plastic spoon, cigarette filter and all the rest. “Naughty kid” my daughter would say. Quoting some good friend of mine from the band Après La Classe I add something from one of his really popular song “…even the dogs…”. Probabily it’s hard to traslate but the sense is that even the dogs are much more behavied than you…stupid italian man.

 

 

Plus a nice vide that explain you what is happening somewhere around in paradise Un bel video che vi fa vedere cosa sta succedendo in un angolo di paradiso

 

and don’t forget to listen to the song of this week!!!

2 commenti su “week #12 on the road – i filtri della maleducazione / filters of the misbehavior

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