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week #21 – song#21 “Coming Out” —> a gay pride in town

Ognuno di noi ha un coming out personale da fare. Perchè tutti abbiamo bisogno di essere liberi, e quando arriva il Gay Pride nella tua città è un buon momento per pensare a tutto questo.

We all have to make a personal coming out. Because we all need freedom, and when the Gay Pride Parade comes to your town that’s a perfect moment to think about it.

puglia prideUn mio amico tempo fa diceva che anche io avevo fatto Coming Out. Ne era convinto ed alla fine ha convinto anche me. Il mio amico mi raccontava della sua difficoltà nell’aprirsi al mondo. La provincia non sempre aiuta. Non aiuta te, la tua famiglia, i tuoi amici e le persone che non conosci. Non rientrare in una convenzione e dichiararlo. Questo era stato per lui fare Coming Out. Nuotare contro una corrente fatta di pregiudizi e paure per poi, finalmente, raggiungere una spiaggia colorata.

stonewall

Stonewall people

In realtà un adolescente che esce di casa con il poncho di Jimi Hendrix e i capelli afro, o che ogni tanto si truccava da donna e nel meno kitch dei casi aveva un eyeliner, faticava a farsi accettare. Ma ha faticato anche da adulto quando semplicemente capellone e con una bellissima promessa sposa al suo fianco negli uffici comunali della sua città comunicava la data delle loro nozze, e alla domanda professione lui candidamente risponde – Musicista – e la simpatica signora bionda dietro il desk dell’ufficio anagrafe gli risponde- E’ impossibile! Non ci credo! Insomma che fai di lavoro? Come porti il pane a casa?- Idem per la futura e bellissima sposa. Coming Out è non nascondersi e prendere la tua vita in mano diceva sempre il mio amico. Secondo me è stato molto più difficile per lui ed a volte il suo coraggio mi ha sostenuto.

La prossima settimana la mia città ospita il Gay Pride regionale ovvero il Puglia Pride 2014. Da quella notte alla Stone Wall Inn qualcosa è cambiato per sempre. E’ cambiato anche grazie alla fine degli anni ’60 dove le persone prendevano coscienza e manifestavano e si battevano per difendere qualcosa che aveva come minimo comune denominatore la libertà. La libertà per me è la possibilità di essere liberamente diversi. Di poterlo dire. Di poterlo essere senza che questo sia qualcosa di strano ed epocale. Tutti vorrebbero essere quello che sono senza troppe spiegazioni. Perchè nessuno chiede a un altro il perché è etero. Oppure perché ama le donne tutte curve o gli uomini stecchino. Non c’è un motivo. Ti piace. Magari Freud avrebbe qualcosa da dire in merito. E’ la tua natura che ti fa essere quello che sei dentro.

Io sono ritardatario, abbastanza freak, musicista ma sempre con due gocce di white musk sopra. Ero freak a otto anni, quando mi scrivevo sui jeans “punk is not dead”. Ma non ero freak per il significato della scritta, ma semplicemente perché lo facevo. Non ho mai giocato a calcio ed ho sempre fatto skate. Non cantavo le canzoni di Vasco in gita a 15 anni e mi accendevo il walkman con i Cure.

beginners_movie_poster

a nice movie about coming out

A volte mi nascondevo o meglio mi facevano nascondere. Non facevo niente di male, mi piacevano cose diverse. Probabilmente se fossi nato in California sarei stato al limite del tradizionale, ma ero in Salento e per strada negli anni ’90, se eri alternativo, dagli scooter ti gridavano – ebreo ricchione e negro– nonostante l’ateismo, la tua ragazza con la quinta e i tuoi occhi azzurri. Bravate. Certo una volta mi hanno anche tirato le uova sopra. Mi è andata meglio altri alternativi che si sono fatti giorni di ospedale. Botte, cinghiate, risse. Anche il mio amico raccontava storie veramente pesanti. Storie in cui la discriminazione a volte era sostenuta da persone che di notte cambiavano abiti e desideri. Storie quotidiane di violenza psicologica e fisica. Storie che a volte non si riescono a raccontare.

Dopo tanti anni passati da quel periodo, pensare che nella mia città ci sia una parata del Pride mi rende solo felice. Perché qualcosa è cambiato, ma c’è tanto lavoro da fare. Si può anche non andare al Pride, o non esserne affascinati dai suoi carri, dai soui party. Ma non si può non esserne felici. Perché ospitare il Pride singifica essere una città che  non vuole ghetti e discriminazioni. E come ha detto la fantastica Eleonora Magnifico durante il Rainbow Day  a Lecce, bisogna amare e bisogna dichiararlo. Fare coming out è un atto d’amore verso gli altri e verso se stessi. Buon ascolto e buona parata.

 

ENGLISH VERSION

 

We are playing and try to fundraise for Puglia Pride 2014

We are playing and try to fundraise for Puglia Pride 2014

Some years ago a friend of mines told me that I did the Coming out. He was so sure about it that I agreed at last. This friend told me about the complexities of his own opening to the world. Smalltowns don’t help. Not you or your family, not your friends or anyone else. Not living conventionally and declaring it. That was the meaning of Coming Out for my friend. Swimming against a strong flowing made of fears and preconceptions to, finally, arrive to a fully coloured beach.

Honestlyt for a teenager wearing a jimi Hendrix Poncho and afro hair, or sometimes wearing in woman clothes and in the less kitch option with an eyeliner on, it was not easy to be accepted. But even when he grew up and went to fix the date of his marriage the woman working at the municipal hall didn’t believe that “musician” was a proper job. Coming Out is not hiding and taking your by your hands my friend said. I’ve always thought that it had been much more difficoult for him, and sometimes thinking about his courage helped me in going on.

Next week there is the regional Gay Pride Parade in my town. Since that night at the Stone Wall Inn something changed forever. It changed thank to the end of the ‘60s, a period when people  used to demonstrate for their rights, demonstrate for freedom. Freedom to me is the chance of being freely different. To delcare it. To declare it without being something strange or big. Because no one ask to anyone the reason of his/her heterosexuality or why he loves curvy women, or skinny guys. There’s not a reason. You just like it. Maybe Freud would love to say something about this.  It’s your nature that makes what you are inside.

Tom Selleck my favourite gay icon

Tom Selleck my favourite gay icon

I’m usually on late, freak enough, musician but always with two drops of white musk on. I was a freak when I was eight when I wrote on my blue jeans “punk is not dead”. But it was not the meaning of the phrase but the act of writing ono my jeans that made me a freak. I’ve never played soccer and I was always skateboarding. I didn’t sing italian pop songs with my school mates when I was 15, but I preferred to stay on my own listening to the Cure on my walkman.

Sometimes I was hiding or someone made me hide. I was not doing anything bad, I only liked unusual things. Probabily if I were grown in California I would have been at the edge of a traditional life, but I was in Salento and in the streets, during the 90’s, if you were an alternative guy someone used to yell at you- jew faggot and nigger– even if you had a voluptuos girlfriend, a pale skin and you were almost an atheist. Monkey business. Once they threw eggs on me. I was lucky, some of my friends were involved in a fight, and someone spent some days in the hospital. My friend told me about very bad stories too. Stories of ordinary days full of psicological and physical violence. Stories hard to tell.

Many years later since then thinking about my town having a Gay Pride parade makes me happy. Because something has changed, but there’s a lot to do. You even can not going to the pride, or not being charmed by the colours of the parade and parties. But you have to be happy. Because a town that have the gay Pride is a town that doesn’t want a ghetto and predjudice. As the fantastic Eleonora Magnifico said during the Rainbow Day in Lecce, we have to love and to declare it. Coming Out is an act of love to all the people and to yourself. Enjoy the song and the parade.

 

COMING OUT   music composed and performed by Stefano Todisco a.k.a. Tobia Lamare

Tobia Lamare: voX GUITARS

Osvaldo Piliego: Drums

Antonino De Blasi: bAss

Gianluca De Rubertis: PianO

COMING OUT   music composed and performed by Stefano Todisco a.k.a. Tobia Lamare

Tobia Lamare: voX GUITARS

Osvaldo Piliego: Drums

Antonino De Blasi: bAss

Gianluca De Rubertis: PianO

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